DueMilaDodici
Siamo già ben dentro al 2012. E devo dire che non ho avuto ancora tempo per guardarmi indietro e valutare l’ormai vecchio 2011, con i suoi alti e bassi. Chissà, forse con l’arrivo della timeline di facebook, potrò darci un’occhiata guardando l’evolversi di quello che ho pubblicato. Però una cosa del 2011 che ho sempre chiara e sotto mano c’è: è la musica. Nel 2011 ogni mese, attorno al giorno 28, pubblicavo una playlist di grooveshark con la “musica del mese”, praticamente quello che ascoltavo nel periodo. Parte di ciò è dovuto dalla programmazione Virgin Radio, che nei momenti di svago (e non), e soprattutto come sveglia mattutina, mi ha tenuto compagnia, ancor di più anche in auto da quando ad agosto ho preso la patente. Quindi ecco qua la playlist delle preferite (anche se sicuramente ne mancano di altre ottime) del 2011:
Musica: Dicembre 2011
Buon Natale
Tanti Auguri di Buon Natale a tutti! (secondo i maya sarebbe l’ultimo ma in pochi lo credono!)
Ecco qua da youtube qualche canzoncina:
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Ce ne sarebbero tante altre forse, ma mi fermo qua
Ancora tanti auguri!!!
Di sana e robusta Costituzione
Stamattina ero al palazzo gotico di Piacenza per la cerimonia della consegna delle costituzioni agli studenti neomaggiorenni organizzata dal comune. È stata un opportunità per guardare in faccia dei coetanei alle prese con la maggiore età e con le vere problematiche del mondo. Un’occasione di confronto e discussione libera e aperta, dove ho colto l’opportunità di dire la mia, perchè ne sentivo il bisogno.
Sentivo il bisogno di dire che bisogna essere attivi e coinvolti nel mondo che ci circonda, di non subirlo ma di agire, criticare, e soprattutto proporre. Lanciare idee, stuzzicare e colpire in modo serio chi ci governa (magari con le parole…ma non denigriamo le statue del duomo). E sentirci in parte plasmatori del mondo in cui viviamo, sentire di aver lasciato la nostra impronta. Impronta da lasciare ogni giorno, in cui dobbiamo metterci alla prova, sognare e costruire un mondo nuovo. Qualcuno citava Steve Jobs nel suo famoso discorso a Stanford, e io ho ricordato di come ci si è riscoperti ipocriti nell’essere per una settimana tutti “affamati e folli” e poi non esserlo (forse) più passata l’enfasi del momento. Certo, stamattina alle 11 forse avevamo un po’ fame, ma credo che la fame di conoscenze e di cambiare il mondo sia più grande di quella dello stomaco (che però non bisogna assolutamente sottovalutare!)
Credo che la nostra costituzione sia una delle basi da cui partire per costruire il nostro mondo. Nostro, di noi giovani, studenti, neomaggiorenni, e di tutti gli altri.
