C’è da dirlo. I social network, e soprattutto facebook, ultimamente stanno riscuotendo molto successo; negli ultimi mesi si è assistito anche a una massiccia quantità di iscrizione da parte dell’italia (e anche io non molto tempo fa ho ceduto e mi sono iscritto). Personalmente trovo che questi portali abbiano come principale scopo quello di far nuove conoscenze, discutere, chattare, e sapere tutto di quello che fanno i propri amici (per esempio il microblogging tipo twitter che facebook ha integrato chiedendoci “che fa in questo momento?”); inoltre tutto ciò è riempito di gruppi a cui ci si aggrega per le proprie idee o appartenenze (città, scuole, movimenti). E pensare che facebook è nato solo come un sistema per trovare i propri vecchi amici di scuola, ed ora è pieno di giochini, test di vario tipo (che canzone sei? quale lavoro fa per te?, ecc..) e certa gente ci passa la giornata non concludendo niente.
Gli altri social network tipo myspace o i pessimi windows live spaces, nonostante siano molto utilizzati, non sono riusciti comunque a competere con facebook. a myspace non sono registrato, perchè non mi interessa e perchè penso che sia principalmente solo un posto dove band e gruppi si presentano, come una propria pagina, ma senza socializzare troppo (poi questa è la mia idea, magari sbaglio). I windows live spaces sono diffusi per il fatto che è diffuso live messenger di microsoft, e sono integrati (su msn compaiono gli aggiornamenti, purtroppo su emesene no, quindi è inutile). Nonostante questo io li trovo pessimi sia perchè i server sono davvero lenti, sia per le pagine pesanti e l’ajax di microsoft che non sempre funziona su firefox su linux (chissà perchè, poi..). Inoltre come piattaforma di blogging non ha molte funzioni e il codice html che si può mettere alla fine viene ben modificato dal programma in modo da non ottenere quello che su vuole (per questo wordpress è molto più avanti).
I social network sono quindi un ottimo strumento per socializzare (del resto, anche linus torvalds nella sua “teoria sulla vita” mette la società al secondo posto, dopo il sopravvivere), ma a volte si sente voglia di qualcosa di più gestibile da noi (come un proprio blog completamente personalizzabile) che sentirsi imporre dei limiti da chi ha creato il sistema. sarebbe bello se i sorgenti di facebook fossero liberi, no?! (oddio, io non so se lo sono già, ma credo proprio di no).




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